Adam Ondra e Chaehyun Seo le stelle di Chamonix

August 15, 2019 0 By JohnValbyNation

Sabato scorso a Chamonix (Francia) la seconda tappa della Coppa del Mondo Lead  è stata vinta dalla 15enne Chaehyun Seo e da Adam Ondra. Venerdì la la quarta e penultima tappa della Coppa del Mondo Speed è stata vinta da YiLing Song e Alfian Muhammad.

È difficile dire quale sia la più grande novità che viene da Chamonix, Adam Ondra che vince un oro fiabesco, la quindicenne Chaehyun Seo che vince per la prima volta in Coppa del Mondo solo alla sua seconda apparizione nelle gare senior, o il fatto che sabato mattina la corsa da record di Janja Garnbret si è arrestata, improvvisamente e sorprendentemente.

Nelle qualificazioni di venerdì la slovena era riuscita a chiudere entrambe le vie insieme a Chaehyun Seo, con Ai Mori a pochissima distanza da loro, indicando un vento di cambiamento interessante che ha iniziato a soffiare nella gara femminile, ovvero che l’indiscusso dominio della slovena comincia ad essere minacciato da due 15enni. Nessuno però avrebbe previsto che Garnbret non sarebbe riuscita a qualificarsi per la finale il giorno successivo, ma sulla via della Semifinale la 20enne sembrava tutto ad un tratto vulnerabile e, come poi si è rivelato, dopo una controversa decisione dei giudici si è vista relegare al nono posto, prima esclusa dalla finale quindi e non nell’ultima manche per la prima volta dal suo debutto senior nel 2015. Che, tra l’altro, era stato nella medesima Place du Mont Blanc, ai piedi del Monte Bianco, quando all’età di 16 anni si era guadagnata uno strepitoso secondo posto nel Campionato Europeo. Negli ultimi 4 anni Garnbret ha lasciato il segno come nessun’altra atleta ed è chiaro che nella prossima gara sarà più motivata che mai. Altre esclusi illustri includono il vincitore dello scorso anno Stefano Ghisolfi, che purtroppo ha pagato caro un errore di lettura della via, e il fortissimo Tomoa Narasaki.

La finale è iniziata con Molly Thompson-Smith che, dopo aver aspettato un’eternità per apprendere di essere qualificata per la finale, ha arrampicato con grande decisione e forza, superando gli allunghi prima di cadere nello strapiombo a 40°. La migliore di Londra è stata seguita dalla migliore di New York, vale a dire Ashima Shiraishi alla caccia della sua prima vittoria nella Coppa del Mondo senior. Dimostrando grande controllo, la statunitense ha superato il punto più alto raggiunto da Thompson-Smith e si è guadagnata altre 8 prese prima di cadere dalla parete finale. La giapponese Ai Mori sembrava meno composta, ma ciò nonostante è riuscita a raggiungere la stessa presa di Shiraishi. La slovena Lucka Rakovec è caduta molto in basso, poi la campionessa del mondo in carica Jessica Pilz ha raggiunto la presa che aveva fermato Shiraishi e Mori; l’austriaca sembrava tenere la presa per una frazione di secondo, quel tanto che bastava ai giudici per assegnarle una presa in più. Poi YueTong Zhang, nonostante perdesse continuamente i piedi, è riuscita a lottare verso l’altro, ben oltre il punto ideale per moschettone la corda. In qualche modo ci è riuscita ma subito dopo è caduta dalla solita presa fatale: la 34+. L’impressione era che, se avesse moschettonato prima, sarebbe salita ben più in alto. Chaehyun Seo è poi salita con la spensieratezza che accompagna soltanto la giovinezza, poi però è caduta anche lei dalla solita presa che aveva bloccato tutte e si è piazzata seconda alle spalle di Pilz. Ma ancora prima che Natsuki Tanii, l’ultima atleta ancora in isolamento, iniziasse la sua salita, questo punteggio improvvisamente è cambiato: agendo di loro spontanea volontà, i giudici hanno convenuto che Pilz non aveva tenuto sufficientemente a lungo la presa, abbassando il suo punteggio da 35 a 34+ e, di fatto, facendola scivolare al terzo posto. A questo punto Tanii, 15 anni da poco compiuti, ottava a Villars la scorsa settimana e adesso difronte a 12,000 persone, è partita per la sua salita. Ma non è riuscita ad entrare in sintonia con la via ed è caduta più in basso di tutte. Quindi con cinque atlete cadute dalla stessa presa la vittoria è stata assegnata a Seo, davanti a Zhang e Pilz, in base al suo risultato migliore delle qualifiche di venerdì.

A questo punto Chamonix era scomparsa nell’oscurità, ma Place du Mont Blanc era scintillante per l’attesa. Le temperature sono scese considerevolmente e le condizioni erano ottimali per l’emozionante finale maschile. Il primo ad uscire è stato Alexander Megos che in semifinale era apparso in gran spolvero, penalizzato però per aver toccato uno spit con un piede. Il tedesco sembrava altrettanto impressionante in finale e dopo essersi spaccato le gambe per trovare un riposo impossibile, è riuscito a tenere presa #44 prima di scivolare giù dal volume nero. Ha sfogato tutta la sua rabbia nell’aria fredda ma, senza saperlo, aveva dato un inizio perfetto all’ultimo round. Martin Stranik, che Ondra ha definito “molto forte”, ha lottato per salire lo strapiombo più forte, poi però è caduto sulla presa 31. Sean McColl è finalmente tornato dove si trova a suo agio, ovvero gareggiando con i migliori in una finale di Coppa del Mondo, e con il suo solito stile ad alto rischio e salito velocemente prima di esaurire tutto ad un tratto le energie. Jakob Schubert è l’atleta con il maggior numero di vittorie in Coppa del Mondo – 18 nella Lead e 3 nel Boulder – eppure anche lui è caduto proprio sotto il punto più alto raggiunto da Megos. Lo scozzese William Bosi si era qualificato per la finale a Chamonix per il secondo anno consecutivo e ancora una volta qui è salito bene. E anche brutalmente, scegliendo un metodo dritto e quindi per niente facile per superare lo strapiombo prima di cadere più in basso di Schubert. La tensione era palpabile quando il campione del mondo di Boulder Kai Harada ha iniziato la sua corsa, ma per qualche motivo questa è finita prima ancora che iniziasse. Con due climber ancora in isolamento, a questo punto Megos era matematicamente sul podio. Il prossimo ad uscire era il promettente giovane Alberto Gines Lopez che stava gareggiando nella sua prima, ma certamente non ultima, finale di Coppa del Mondo. In evidente difficoltà fin dall’inizio, lo spagnolo ha lottato come mai prima e, pur cadendo più in basso, la sua incredibile resistenza e il suo enorme sorriso parlavano chiaro. L’ultimo ad uscire era l’atleta che tutti i 12.000 spettatori stavano aspettando, Adam Ondra, che aveva saltato la prima tappa a Villars a causa del suo leggero infortunio al polso. Questo evidentemente non gli ha dato alcuna preoccupazione mentre iniziava la sua finale da favola, smagnesando con calma nell’enorme strapiombo per poi superare agilmente il punto più alto di Megos. Poco sotto il top si è girato verso al folla per chiedere il sostegno, ha girato in giù il ginocchio e ha cercato di toccare un’impossibile presa verticale. “In qualche modo avevo la sensazione che tutto sarebbe andato per il meglio e mi sono sentito benissimo dall’inizio alla fine”, ha dichiarato un contentissimo Ondra subito dopo la vittoria. La sua prima in questa stagione e la sua prima a Chamonix, indubbiamente una della piazze più importanti della Coppa del Mondo Lead.

Chamonix ha anche ospitato la quarta e penultima tappa della Coppa del Mondo Speed, vinta venerdì sera da YiLing Song e Alfian Muhammad che hanno battuto rispettivamente Elizaveta Ivanova (penalizzata per una partenza falsa) e QiXin Zhong. La medaglia di bronzo è stata vinta da Aleksandra Kalucka e Vladislav Deulin.

LEAD
Femminile
1 Chaehyun Seo KOR 34+
2 YueTong Zhang CHN 34+
3 Jessica Pilz AUT 34+
4 Ai Mori JPN 34+
5 Ashima Shiraishi USA 34+
6 Molly Thompson-Smith GBR 26+
7 Lucka Rakovec SLO 25
8 Natsuki Tanii JPN 17+

9 Janja Garnbret SLO
10 Akiyo Noguchi JPN
11 Mia Krampl SLO
12 Vita Lukan SLO
13 Camille Pouget FRA
14 Julia Chanourdie FRA
15 Christine Schranz AUT
16 Petra Klingler SUI
16 Miho Nonaka JPN
18 Margo Hayes USA
19 Katharina Posch AUT
20 Ievgeniia Kazbekova UKR
21 Luce Douady FRA
22 Viktoriia Meshkova RUS
23 Shauna Coxsey GBR
24 Valentina Aguado ARG
25 Futaba Ito JPN
26 Heloïse Doumont BEL
27 Tjasa Kalan SLO
28 Brooke Raboutou USA
28 Laura Rogora ITA
30 Nolwenn Arc FRA
30 Nina Arthaud FRA
32 Chloe Caulier BEL
32 Kyra Condie USA
32 Anne-Sophie Koller SUI
35 Mei Kotake JPN
35 Alannah Yip CAN
37 Julia Fiser AUT
37 Lan Kim KOR
37 Joanna Neame GBR
37 Iva Vejmolova CZE
41 Sol Sa KOR
42 Sandra Lettner AUT
43 Andrea Kümin SUI
44 Claudia Ghisolfi ITA
45 Lucie Watillon BEL
46 Ilaria Scolaris ITA
47 Elena Krasovskaya RUS
48 Michelle Hulliger SUI
49 Andrea Rojas ECU
50 Vanda Michalkova SVK
51 Silvia Cassol ITA
52 Nikki Van Bergen NED
53 Tina Johnsen Hafsaas NOR
53 Oceania Mackenzie AUS
55 Katherine Choong SUI
56 Lynn Van Der Meer NED
57 Magdalena Röck AUT
58 Kajsa Rosen SWE
59 Afra Hönig GER
60 Urska Repusic SLO
61 Alejandra Contreras CHI
62 Allison Vest CAN
63 Iuliia Panteleeva RUS
64 Nolwen Berthier FRA
64 Rong Jiang CHN
64 Emily Phillips GBR
67 Léa Delacquis FRA
68 Nanako Kura JPN
69 Roxana Wienand GER
70 Rebecca Frangos CAN
70 Romy Fuchs GER
70 Fitria Hartani INA
73 Sophie Buitendyk CAN
74 Eliska Adamovska CZE
75 Rhoslyn Frugtniet GBR
76 Bréanne Robert FRA
77 Michaela Smetanova CZE
78 Hung Ying Lee TPE
79 Maria Benach Zubero ESP
80 Anouck Jaubert FRA
81 Léna Grospiron FRA
82 Hannah Schubert AUT
83 Rut Monsech Gasca ESP
84 Bianca Magalhaes De Castro BRA
85 Lisa-Marie Kvandahl NOR
86 Lucinda Ann Stirling AUS
87 Tamara Ulzhabayeva KAZ
88 Sienna Kopf USA
89 Eliska Novotna CZE
90 Indiana Chapman CAN
90 Natalia Kalucka POL
92 Iqamah Nurul INA
93 Sabina Večeřová CZE
94 Lucia Dörffel GER
95 Nitsa Tvauri GEO
96 Aries Susanti Rahayu INA
97 Assel Marlenova KAZ
98 Amanda Speed NZL
99 Roxy Perry AUS
100 RACHELLE De Charmoy RSA
101 Muykuay Silva CHI
102 Sarah Tetzlaff NZL
103 Jennifer Marie De La Torre MEX

LEAD
Maschile
1 Adam Ondra CZE 47+
2 Alexander Megos GER 44
3 Jakob Schubert AUT 43+
4 William Bosi GBR 39+
5 Alberto Ginés López ESP 33+
6 Martin Stranik CZE 31+
7 Sean Mccoll CAN 25+
8 Kai Harada JPN 22

9 Alistair Duval FRA
10 Yannick Flohé GER
11 Kokoro Fujii JPN
12 Nathaniel Coleman USA
13 Sascha Lehmann SUI
14 Jan Hojer GER
15 Marcello Bombardi ITA
16 Yuki Hada JPN
17 Rei Sugimoto JPN
18 Martin Bergant SLO
19 Romain Desgranges FRA
20 Domen Skofic SLO
21 Taisei Homma JPN
22 Mikel Asier Linacisoro Molina ESP
23 Philipp Martin GER
24 Sean Bailey USA
25 Jongwon Chon KOR
26 Stefano Ghisolfi ITA
27 Nimrod Marcus ISR
28 Tomoa Narasaki JPN
29 Sebastian Halenke GER
30 Jernej Kruder SLO
30 Mickael Mawem FRA
32 Hannes Puman SWE
33 Dohyun Lee KOR
34 Sam Avezou FRA
35 Zach Galla USA
36 Tim Reuser NED
37 Lucas Uchida CAN
38 Hanwool Kim KOR
39 Tom O’halloran AUS
40 James Pope GBR
41 Tomas Plevko SVK
42 David Barrans GBR
42 Francesco Vettorata ITA
44 Anze Peharc SLO
45 Dimitri Vogt SUI
46 Hugo Parmentier FRA
47 Meichi Narasaki JPN
48 Mark Brand NED
49 Manuel Cornu FRA
50 Jakub Konecny CZE
50 Matthias Schiestl AUT
52 Benjamin Ayala CHI
52 Aleksandr Shikov RUS
54 Jabee Kim KOR
55 Nicolas Collin BEL
55 Nikolai Iarilovets RUS
55 Hamish Mcarthur GBR
55 Luka Potocar SLO
59 Campbell Harrison AUS
59 Simon Lorenzi BEL
59 Rudolph Ruana USA
59 Martin Tekles GER
63 Mathias Posch AUT
64 Thomas Joannes FRA
65 Guy Mcnamee CAN
66 Max Rudigier AUT
67 Julien Clémence SUI
67 Jesse Grupper USA
67 Nao Monchois FRA
67 Milan Preskar SLO
67 Danny Valencia ECU
72 Rishat Khaibullin KAZ
73 Philipp Geisenhoff SUI
73 Stepan Volf CZE
75 Sven Lempereur BEL
76 Christopher Cosser RSA
77 Adrien Lemaire FRA
78 Michael Piccolruaz ITA
79 Ronny Escobar CHI
80 Javier Cano Blazquez ESP
80 Nino Grünenfelder SUI
82 Sean Faulkner CAN
83 Benjamin Vargas CHI
84 YuFei Pan CHN
85 Or Miniely ISR
86 Cesar Grosso BRA
87 Fatchur Roji INA
88 Aleksei Shchervianin RUS
89 Hritik Marne IND
90 Kristoffer Lindbäck SWE
91 Ludovico Fossali ITA
92 Felipe Ho Foganholo BRA
93 Mykhayil Tkachuk UKR
94 Dylan Chuat SUI
95 Bassa Mawem FRA
96 Ben Abel AUS
97 Leto Cavé NED
98 Evgenii Zazulin RUS
99 Kindar Mcnamee CAN
100 Vojtech Trojan CZE
101 Simón Padin ARG
102 Jose Maria Aljaro CHI
103 Carlos Granja ECU
104 Kostiantyn Pavlenko UKR
105 Emilio Rios CHI
106 Pema Thendup Bhutia IND
107 Alfian Muhammad INA
108 Ganesh Bhujel IND
109 Aspar Jaelolo INA
110 Seungbeom Lee KOR
111 Soso Gabuldani GEO

SPEED
Femminile
1 YiLing Song CHN 99.00
2 Elizaveta Ivanova RUS false start
3 Aleksandra Kalucka POL 7.661
4 Aries Susanti Rahayu INA fall

5 Anna Brozek POL
6 Andrea Rojas ECU
7 Patrycja Chudziak POL
8 Mariia Krasavina RUS
9 Iqamah Nurul INA
10 Elena Remizova RUS
11 MingWei Ni CHN
12 Alexandra Elmer AUT
13 Capucine Viglione FRA
14 Kseniia Petrova RUS
15 Di Niu CHN
16 Anouck Jaubert FRA
17 Assel Marlenova KAZ
18 Ekaterina Barashchuk RUS
19 Natalia Kalucka POL
20 Elena Krasovskaya RUS
21 Elisabetta Dalla Brida ITA
22 Kyra Condie USA
23 Rong Jiang CHN
24 Hung Ying Lee TPE
25 Futaba Ito JPN
26 Alannah Yip CAN
27 Sienna Kopf USA
28 Oceania Mackenzie AUS
29 Miho Nonaka JPN
30 Janja Garnbret SLO
31 Romane Fontelaye FRA
32 Julia Chanourdie FRA
33 Petra Klingler SUI
34 Elena Timofeeva RUS
35 Sol Sa KOR
36 Farnaz Esmaeilzadeh IRI
37 Akiyo Noguchi JPN
38 Shauna Coxsey GBR
39 Jessica Pilz AUT
40 Alejandra Contreras CHI
41 Brooke Raboutou USA
42 Chloe Caulier BEL
43 Victoire Andrier FRA
44 Iuliia Panteleeva RUS
45 Sandra Lettner AUT
46 Hana Krizova CZE
47 Nanako Kura JPN
48 Valentina Aguado ARG
49 Aurelia Sarisson FRA
50 Sofya Yokoyama SUI
51 Laura Rogora ITA
52 Emily Phillips GBR
53 Fitria Hartani INA
54 Urska Repusic SLO
55 Chaehyun Seo KOR
56 Lucie Watillon BEL
57 Margo Hayes USA
58 Muykuay Silva CHI
59 Sarah Tetzlaff NZL
60 Lan Kim KOR
61 Heloïse Doumont BEL
62 Mia Krampl SLO
63 Molly Thompson-Smith GBR
64 Ai Mori JPN
65 YueTong Zhang CHN
66 Ashima Shiraishi USA
67 Rebecca Frangos CAN
68 Nitsa Tvauri GEO
69 Afra Hönig GER
70 Jennifer Marie De La Torre MEX
71 Maria Benach Zubero ESP
72 Rut Monsech Gasca ESP
73 Margarita Agambayeva KAZ
74 Vita Lukan SLO
75 Vanda Michalkova SVK
76 Bianca Magalhaes De Castro BRA
77 RACHELLE De Charmoy RSA
78 Amanda Speed NZL
79 Grace Crowley AUS
80 Lucinda Ann Stirling AUS
81 Azam Karami IRI
81 Kobra Lakzaiifar IRI
81 Tamara Ulzhabayeva KAZ

SPEED
Maschile
1 Alfian Muhammad INA 5.764
2 QiXin Zhong CHN 6.382
3 Vladislav Deulin RUS 6.057
4 Danyil Boldyrev UKR fall

5 Marcin Dzienski POL
6 Sergey Rukin RUS
7 Bassa Mawem FRA
8 John Brosler USA
9 Aspar Jaelolo INA
10 Seungbeom Lee KOR
11 Kostiantyn Pavlenko UKR
12 Stanislav Kokorin RUS
13 Long Cao CHN
14 Aleksandr Shikov RUS
15 Aleksandr Shilov RUS
16 Dmitrii Timofeev RUS
17 Carlos Granja ECU
18 Jan Kriz CZE
19 Pierre Rebreyend FRA
20 Erik Noya Cardona ESP
21 Mickael Mawem FRA
22 JinBao Long CHN
23 Reza Alipourshenazandifar IRI
24 Artem Khabibullin RUS
25 Tomoa Narasaki JPN
26 Gian Luca Zodda ITA
27 Nikolai Iarilovets RUS
28 Fatchur Roji INA
29 Lev Rudatskiy RUS
30 ZhiXing Chen CHN
31 Almaz Nagaev RUS
32 Ludovico Fossali ITA
33 Kokoro Fujii JPN
34 Alimzhan Myrzabekov KAZ
35 Sam Avezou FRA
36 Lukas Knapp AUT
37 Manuel Cornu FRA
38 Matthias Erber AUT
39 Alisher Murat KAZ
40 Jan Hojer GER
41 Danny Valencia ECU
42 Rishat Khaibullin KAZ
43 Kai Harada JPN
44 Zach Galla USA
45 Meichi Narasaki JPN
46 William Bosi GBR
47 Nathaniel Coleman USA
48 Jernej Kruder SLO
49 Jongwon Chon KOR
50 Pema Thendup Bhutia IND
51 Hanwool Kim KOR
52 Rei Sugimoto JPN
53 Yannick Flohé GER
54 Dohyun Lee KOR
55 Alberto Ginés López ESP
56 Sascha Lehmann SUI
57 Felipe Ho Foganholo BRA
58 Ganesh Bhujel IND
59 Mikel Asier Linacisoro Molina ESP
60 Jakob Schubert AUT
61 Rudolph Ruana USA
62 Cesar Grosso BRA
63 Adam Ondra CZE
64 Marcello Bombardi ITA
65 Nimrod Marcus ISR
66 Jabee Kim KOR
67 Giga Jankhoteli GEO
68 Javier Cano Blazquez ESP
69 Ronny Escobar CHI
70 Luka Potocar SLO
71 Ben Abel AUS
72 Emilio Rios CHI
73 Francesco Vettorata ITA
74 Philipp Martin GER
75 Tim Reuser NED
76 Campbell Harrison AUS
77 Simón Padin ARG
78 Christopher Cosser RSA
79 Benjamin Vargas CHI
80 Sean Mccoll CAN
81 Benjamin Ayala CHI
82 Stefano Ghisolfi ITA
83 Alexander Megos GER
84 Tobias Plangger AUT
85 Hannes Puman SWE
86 Jose Maria Aljaro CHI
87 Hritik Marne IND
88 Romain Desgranges FRA
89 David Barrans GBR
90 Anze Peharc SLO
91 YuFei Pan CHN
92 Jakub Konecny CZE
93 Nicolas Collin BEL
94 Soso Gabuldani GEO
95 Amir Maimuratov KAZ
95 Michael Piccolruaz ITA
95 Martin Stranik CZE